La storia

La storia del “Charleston” inizia nel 1967, a Palermo, in pieno centro storico, in Piazzale Ungheria, luogo in cui soleva trascorrere il proprio tempo il Principe Tomasi di Lampedusa, indimenticabile autore del Gattopardo.

Fin dai primi anni il locale, in stile Liberty, ha raggiunto vertici di successo, diventando famoso anche a livello internazionale, per la sua prestigiosa cucina, caratterizzata dalla qualità delle materie prime impiegate, nonché per gli elevati standard qualitativi del servizio offerto alla clientela.

Durante i 50 anni di attività, il Charleston è sempre stato un punto di riferimento dell’alta ristorazione a Palermo, meritando prestigiosi riconoscimenti. Nel 1971, infatti, ha vinto l’Oscar della Cucina Italiana e nell’arco degli anni ha meritato prestigiosi riconoscimenti quali le Due Stelle della Guida “Michelin”, le Quattro Forchette delle Guida “Veronelli”, nonché quelle delle Guide “Pirelli” e “Gambero Rosso”. Ha ospitato numerosi personaggi illustri del mondo della politica, della cultura, dello spettacolo, della gastronomia e dell’enologia.

L'inaugurazione, 21 ottobre 1967
L'inaugurazione, 21 ottobre 1967
La Sala Rossa al piano superiore
La Sala Rossa al piano superiore
Ingresso da Piazzale Ungheria
Ingresso da Piazzale Ungheria
L'inaugurazione, 21 ottobre 1967
L'inaugurazione, 21 ottobre 1967
La sala al piano terra di Piazzale Ungheria, 1967
La sala al piano terra di Piazzale Ungheria, 1967
Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Giuseppe Tomasi di Lampedusa
La prima insegna e la sala al piano terra su Piazzale Ungheria
La prima insegna e la sala al piano terra su Piazzale Ungheria
Piazzale Ungheria e Grattacielo
Piazzale Ungheria e Grattacielo
	Carlo Hassan, a destra, alla lampada presentato da Daniele Piombi
Carlo Hassan, a destra, alla lampada presentato da Daniele Piombi